Claudia Glori ha iniziato gli studi pianistici sotto la guida della madre,
proseguendoli con A. Bellantoni.
Si è perfezionata con Piero Rattalino, Marcella Crudeli, Roman Vlad, Michele Campanella, Hector Pell (allievo di Benedetti Michelangeli)
e numerosi altri insigni maestri.
Sin dall'età di quindici anni le hanno dedicato servizi il TG 1, TG 2 Rai e la Radio Vaticana.
Uno di questi reportage è stato successivamente proiettato negli Stati Uniti.
Ha svolto attività concertistica in Italia e all'estero suonando in sedi prestigiose come l'Università
Musicale "Mozarteum" di Salisburgo, il Castello di Spittal e la Reggia di Caserta, e conseguendo un
riconoscimento da parte della critica secondo cui "Si è particolarmente distinta per musicalità e tecnica".
Ha eseguito il Concerto K 467 di Mozart con l'Orchestra
Santa Croce diretta dal M
o Arman Azemoon, ed ha
al suo attivo sette CD di cui uno doppio: il suo vasto repertorio spazia infatti da Bach alla musica contemporanea.
Affianca l'attività pianistica a quella didattica, e dalla sua scuola provengono allievi vincitori di premi in
concorsi pianistici internazionali.
E' stata convocata come mebro di giuria alla Selezione A.D.M.I.R.A. 2001 per solisti e formazioni cameristiche, ed ha
inoltre ottenuto la medaglia di bronzo al Premio "Alessandro Longo" di Roma nella sezione
dedicata alla musica da camera.
La musica è anche il motivo ricorrente di due suoi libri, intitolati "Le note dell'anima" e
"Luce del cuore", attualmente in distribuzione presso tutte le librerie italiane e disponibili su Amazon.
All'età di trentasette anni ha avuto l'onore di ricevere una standing ovation per una sua encomiabile interpretazione.